Peace&Care
Pace, cura e lotta nelle opere delle street artist Lediesis e nelle bandiere cucite dalle lavoratrici negli anni Cinquanta
5 marzo-25 aprile 2025
Semiottagono delle MuratePiazza delle Madonna della Neve, Firenze
Opere di
Lediesis
A cura di
Serena Becagli
Percorso storico a cura di
Stefano Bartolini e Martina Lopa
Crediti
Tra la fine degli anni ’40 e i primi anni ’50 l’Italia fu uno dei paesi protagonisti del movimento internazionale dei Partigiani della pace, costituitosi a Parigi nel 1949, che si batteva contro il riarmo e l’uso delle armi atomiche e per una politica di pace fra i popoli.
Nel nostro paese furono soprattutto le donne a prendersi cura della campagna pacifista, all’interno delle organizzazioni sindacali, associative e partitiche, portando avanti raccolte di firme, manifestazioni ecc… Un elemento di lungo periodo che ha visto le donne, prima e dopo quel passaggio storico, sempre fortemente impegnate a favore della pace.
In particolare, tra gli anni ’40 e ’50 si sviluppò “dal basso” la pratica della realizzazione delle “Bandiere multicolori della pace”, di cui sopravvivono numerosi esemplari in archivi sindacali e di associazioni come l’UDI. Si tratta di una pratica autonoma e parallela rispetto a quella delle bandiere della pace arcobaleno conosciute oggi. La realizzazione di queste bandiere era una delle peculiari forme dell’attivismo femminile, che travalicò la campagna pacifista facendole divenire un simbolo e uno strumento di resistenza e di rivendicazione delle istanze di emancipazione delle donne lavoratrici. Oggi è in corso un movimento di riscoperta di queste bandiere, sull’onda del rinnovato protagonismo dei movimenti delle donne e del nuovo impegno pacifista sempre più urgente.
La mostra ripercorre la storia delle bandiere, dalla loro apparizione alla grammatica dei colori che usavano, soffermandosi sul loro utilizzo nei diversi contesti – dall’associazionismo femminile alle pratiche di lotta sindacali – e sulla soggettività femminile che vi si trova espressa.
A cura di
Stefano Bartolini
Martina Lopa
Promossa da
Fondazione Valore Lavoro
CGIL Toscana
FILCAMS CGIL Toscana
SPI CGIL Toscana
Con
CGIL Nazionale
FILCAMS CGIL Nazionale
SPI CGIL Nazionale
In collaborazione con
CGIL Camera del lavoro metropolitana di Firenze
Archivio storico CGIL Nazionale
Archivio Centrale UDI
Archivio UDI Siena
Fondazione ISEC Sesto San Giovanni
Centro di documentazione “Adriano Massaza Gal” CdL di Biella
Stanze della memoria Istituto storico della Resistenza senese e dell’età contemporanea
Con il contributo di
Ministero della Cultura, Direzione generale educazione, ricerca e istituti culturali
Con il patrocinio di
Regione Toscana
Comune di Firenze
Società italiana di storia del lavoro
Fondazione Giuseppe Di Vittorio
Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea
Istituto Ernesto De Martino
Si ringraziano
Archivio UDI Ravenna
Archivio UDI Bologna
Archivio UDI Genova
Archivio UDI Verona
Fondazione Elvira Badaracco
Archivio storico CGIL Pisa
Centro di documentazione archivio storico CGIL Toscana