Giorno del Ricordo 2026. Storia e letteratura
Come abbiamo già sperimentato negli scorsi anni, anche per il Giorno del ricordo 2026 esploriamo il rapporto tra Storia e Letteratura.
Quest'anno lo facciamo proponendo quattro letture da tre diversi testi: Verde acqua di Marisa Madieri, Nata in Istria di Anna Maria Mori e Senza salutare nessuno di Silvia Dai Prà.
In modi, toni e tempi differenti, i tre libri raccontano il travaglio delle partenze, dei ritorni e della memoria al di qua e al di là del "confine orientale".
Le letture sono affidate al nostro operatore del servizio civile universale, Alfonso Albertini.
L'augurio è che la nostra proposta possa trovare spazio tra le attività didattiche di questi giorni. Uno spazio che, ci permettiamo di suggerire, può essere utilmente accompagnato da uno strumento di approfondimento storico: l'Atlante dei centri di raccolta dei profughi giuliani e dalmati della Seconda guerra mondiale.
L'atlante è consultabile al link: https://www.reteparri.it/esodiprofuganzeww2/
L'Istituto nazionale Ferruccio Parri ha organizzato il convegno “L’Atlante digitale sui centri di raccolta dei profughi giuliani e dalmati della Seconda guerra mondiale”, esito della ricerca avviata dalla rete degli istituti relativamente ai campi di raccolta dei profughi giuliano-dalmati nel secondo dopoguerra.
L’appuntamento è fissato – come da programma allegato – il 19 febbraio 2026 alla Camera dei Deputati, nella prestigiosa sala del Refettorio, ed è frutto della ricerca avviata con il progetto “Alle origini di una coscienza europea: ricerca e divulgazione su conflitti, resistenze, esodi, ricostruzioni nel ‘900”, nell’ambito della convenzione fra il Consiglio Nazionale delle Ricerche e l’Istituto nazionale Ferruccio Parri.
Per partecipare, è necessario compilare il seguente modulo di preregistrazione: forms.gle/VwUZps2q9Ze87PDT8