Fondi politico-sociali

La sezione raccoglie :
fondi relativi a partiti politici, movimenti e associazioni con documentazione sulla storia dell'antifascismo e del fascismo, della Resistenza e dell'Italia repubblicana. Fra gli altri sono conservati gli archivi di ANED-Ass. nazionale ex deportati, ANPI-Ass. nazionale partigiani italiani, CLN-Comitato di liberazione nazionale, PCI-Partito comunista italiano, DC-Democrazia cristiana, DP-Democrazia proletaria, FGCI-Federazione giovani comunisti italiani.
archivi personali di protagonisti della vita politica, sindacale e sociale, esponenti della Resistenza, membri della Costituente (Giuseppe Alberganti, Arialdo Banfi, Piero Caleffi, Luigi Gasparotto, Piero Montagnani Marelli, Francesco Scotti).

Abate Clelia

Clelia Abate (Milano, 1911 - 1997), insegnante comunista, segretaria del Fronte della cultura, associazione culturale unitaria milanese precorritrice della Casa della cultura.

Agliani Geo

Geo Agliani (Giorgio) (Sesto San Giovanni, 1910 - Milano, 1996), militante comunista, membro del Comando provinciale delle Brigate Garibaldi, vicecomandante del Comando regionale lombardo del Cvl.

Alberganti Giuseppe

Giuseppe Alberganti (Cristallo) (Stradella, 1898 – Milano, 1980), ferroviere, militante e dirigente comunista fin dalla fondazione del partito, esule politico in Francia, partecipò alla guerra di Spagna; rientrato in Francia, internato nel campo del Vernet e consegnato alla polizia fascista, fu confinato a Ventotene. Comandante partigiano e responsabile del Triumvirato insurrezionale dell'Emilia Romagna, dal 1945 al 1947 fu segretario generale della Camera del lavoro di Milano e dal 1947 al 1958 della Federazione milanese del Pci. Membro della Costituente, fu deputato dal 1948 al 1953 e senatore dal 1953 al 1963. La documentazione conservata riguarda in particolare l’attività politica e sindacale di Aberganti dal dopoguerra.

Aned

L'Associazione nazionale ex deportati politici nei campi nazisti (Aned) ha sede a Milano. In base allo Statuto, scopi dell'Associazione sono il riconoscimento giuridico di “Combattenti della libertà” di tutti i deportati politici e razziali, la valorizzazione in ambito nazionale e internazionale del contributo dei deportati alla causa della Resistenza e la riaffermazione degli ideali di libertà, pace e giustizia, la raccolta della documentazione utile per scrivere la storia della deportazione, stringere rapporti di collaborazione con tutte le associazioni della Resistenza e della deportazione in Italia e all'estero, oltre a “riunire in fraterna solidarietà i Deportati italiani ed i Familiari dei Caduti”.

Anpi Milano, sezione Calvairate

Il fondo conserva in particolare corrispondenza della sezione Anpi del quartiere Calvairate di Milano, dell’Unione donne italiane (sezione di Calvairate), fotografie di manifestazioni organizzate dagli appartenenti all’Anpi Calvairate o a cui gli stessi parteciparono.

Associazione Circolo cooperativo S. Lavagnini, Sesto San Giovanni

L’Associazione fu formalmente costituita il 29 marzo 1983, ma le sue origini sono ben più antiche e risalgono all’immediato secondo dopoguerra allorché a Sesto nacque la catena dei circoli Martiri e caduti per la libertà. Fra questi c’era il Circolo Rondò da cui germinerà il Circolo Lavagnini. Il fondo conserva i verbali di consiglio, il libro soci, la corrispondenza, la documentazione legale e amministrativa del Circolo cooperativo “S. Lavagnini” legato al Partito comunista italiano, che aveva sede in via Felice Cavallotti a Sesto San Giovanni.

Banfi Arialdo

Arialdo Banfi (Ambrogio) (Milano, 1913 - 1997) avvocato, antifascista, fu tra i dirigenti del movimento Giustizia e libertà e del Partito d'Azione. Dopo l'armistizio si dedicò all'organizzazione della Resistenza in Val Pellice (Torino). In provincia di Alessandria comandò le formazioni Giustizia e libertà con il nome di battaglia di Ambrogio. Segretario del PdA a Milano subito dopo la guerra, nel 1945 assunse la segreteria organizzativa nazionale del partito.

Barbieri Cartosio Manuela

Manuela Barbieri Cartosio, giornalista, ha lavorato a Radio Popolare di Milano e al quotidiano “il manifesto”. Il fondo contiene soprattutto copie di atti giudiziari e ritagli stampa sui processi per il delitto del commissario Luigi Calabresi.

Bonelli Alfredo

Alfredo Bonelli (Montù Beccaria, 1910 - 1999), iscritto al Pci dal 1927, fu arrestato a Roma due anni più tardi per propaganda comunista. Processato dal Tribunale speciale (e assolto per insufficienza di prove) nel 1929 fu di nuovo arrestato nel 1932. Nel 1934 tornò a Milano e riprese i contatti con il Pci e l’attività clandestina. Nuovamente arrestato nel 1935, fu inviato al confino alle isole Tremiti e a Ventotene nel 1936. Partecipò alla lotta di liberazione prima a Frosinone e poi a Milano. Nel dopoguerra fu impegnato nell’apparato del Pci tra Roma e Milano sino al 1948, allorché decise di stabilirsi assieme alla moglie, slovena, in Jugoslavia.

Bontempi Giacomo Luigi

Antifascista, Bontempi lavorò alla costituzione delle Sap della Divisione “Bassa Brianza” con Eugenio Mascetti e fu operaio attrezzista nello stabilimento Edoardo Bianchi di Desio. Commissario politico della 116° Brigata Garibaldi Sap (Settore Venezia), fu responsabile politico del gruppo di Cellule del Pci della E. Bianchi di Milano e dirigente del Settore Venezia dal 1945. Nel dopoguerra fu dirigente e funzionario della Fiom e della Camera del lavoro di Milano e successivamente della Fillea (il Sindacato Edili legno). Nel 1950 e nel 1955 fu arrestato e incarcerato nel carcere di S. Vittore a Milano per ragioni politiche.

Bossi Isidoro

Isidoro Bossi, commissario del distaccamento “Legnano” della 25ª Brigata del Popolo, gruppo cattolico che contava circa 120 partigiani. Partecipò nel maggio 1944 alla liberazione di circa 200 prigionieri dal campo delle scuole Mario Galli a Sesto San Giovanni, ospitandone alcuni. Insignito di medaglia d’oro al valor militare.

Brambilla Giovanni

Giovanni Brambilla (Milano, 1910 – 1994), operaio, arrestato per attività antifascista nel 1936 fu confinato alle isole Tremiti e a Ventotene, partecipò all’organizzazione degli scioperi del marzo 1943 e durante i 45 giorni del governo Badoglio diresse le lotte dei lavoratori per il riconoscimento delle commissioni interne, fu partigiano (nome di battaglia Conti) durante la Resistenza, nel dopoguerra fu vicesegretario della Federazione milanese del Partito comunista italiano, segretario generale della Fiom provinciale milanese, senatore per due legislature.

Brasca Marco

Marco Brasca (Novate, 1908 - 1990), militante comunista, detenuto nel carcere di Alghero per la sua attività antifascista, partigiano in Francia, deportato a Mauthausen, nel dopoguerra fu consigliere comunale di Novate dal 1945 al 1975 per il Partito comunista.Il fondo conserva in particolare una serie di quaderni redatti da Brasca nel periodo della detenzione ad Alghero in Sardegna e del confino a Ferrandina in Calabria – mentre seguiva lezioni di economia, storia, filosofia e politica –, oltreché quaderni redatti nel dopoguerra su riunioni di partito.

Buffulini Ada

Il fondo è costituito da quaderni di appunti di riunioni di organismi dirigenti e commissioni di lavoro della Federazione milanese del Pci, stesi da Ada Buffulini Venegoni, medico, esponente del Pci milanese.

Cadioli Alberto

Dirigente nei primi anni Settanta della Gioventù aclista milanese, Alberto Cadioli (Milano, 1952 -), docente universitario di letteratura italiana, ha versato nel 1980 documenti relativi all’attività delle Acli milanesi e nazionali.

Cadioli Pietro Lincoln

Pietro Lincoln Cadioli, insegnante, membro del Cln sestese, esponente del Movimento lavoratori cristiani. Fu dalla sua inaugurazione (1951) e fino al 1968, anno della sua morte, direttore della Biblioteca comunale di Sesto San Giovanni.

Caenazzo Lamberto

Mappe topografiche dell’Istituto geografico militare, aggiornate e stampate per conto dei Comandi
germanici tra il 1943 e il 1944 negli stabilimenti del Touring club italiano siti in Mandello Lario.

Caleffi Piero

Piero Caleffi (Suzzara, 1901 - Roma, 1978) , uno dei fondatori dell’Istituto milanese per la storia della Resistenza e del movimento operaio (oggi ISEC) e suo presidente, dirigente socialista, segretario della Federazione del Psi di Mantova negli anni 1924‐1925, in Giustizia e libertà dal 1929, fu più volte arrestato e incarcerato come antifascista; nel 1943 entrò nel PdA e partecipò alla Resistenza. Arrestato a Genova nell’agosto 1944, quindi deportato a Bolzano e a Mauthausen. Passato nel 1947 al Psli, nel 1953 rientrò nel Psi. Senatore dal 1958 al 1972 e vicepresidente del Senato, sottosegretario alla Pubblica istruzione dal 1964 al 1968, presidente dell’Aned. Il fondo conserva documentazione inerente alla sua esperienza politica, di combattente per la libertà e di giornalista.

Cantoni Marcello

Marcello Cantoni (Milano, 1914 - 2003), medico ebreo, partecipa alla Resistenza nell’89ª Brigata Garibaldi Poletti con il nome di battaglia di “Marco”. Catturato dai nazi-fascisti, riesce fortunosamente a scappare e a rifugiarsi in Svizzera. Nel dopoguerra consegue la specializzazione in pediatria e nel 1952 dà vita alla Società italiana di medicina ed igiene della scuola. Nel 1955 poi fonda la “Rivista italiana di medicina e igiene scolastica”.

Canzi Virgilio

Virgilio Canzi (Giorgio) ( 1926-1983), fondatore dell’Istituto milanese per la storia della resistenza e del movimento operaio (oggi Fondazione ISEC), tecnico della Pirelli Sapsa, ha combattuto nella 55ª brigata Garibaldi Rosselli ed è stato membro dell’Intendenza del Comando regionale lombardo delle brigate Garibaldi. Dal gennaio del 1945 al 1946 ha guidato il Fronte della gioventù di Sesto San Giovanni. Dirigente del Pci dall’immediato dopoguerra, è stato membro della Segreteria della Federazione milanese, dal 1977 al 1980, e membro della Federazione delle cooperative per il settore agricolo. Canzi è stato assessore alla Cultura e istruzione e vicesindaco di Sesto San Giovanni dal 1970 al 1975, assessore al Bilancio della Provincia di Milano dal 1975 al 1977, sindaco di Cinisello Balsamo dal 1980 al 1983. La documentazione rispecchia l'attività politica e culturale di Canzi.

Carrà Giuseppe

Giuseppe Carrà (Voghera, 1927 - Sesto San Giovanni, 2012), partigiano nell’Oltrepò Pavese e successivamente vicecommissario della 128ª brigata Garibaldi Sap, operaio e tecnico alla Breda I sezione (Elettromeccanica e locomotive) di Sesto San Giovanni fino al 1951, è stato segretario della Fiom provinciale milanese dal 1952 al 195. Membro del Comitato centrale e della Commissione centrale di controllo del Pci dal 1951 al 1972, componente della Segreteria della Federazione milanese dal 1954 al 1961, assessore alla Sanità del Comune di Sesto San Giovanni dal 1960 al 1962 e sindaco dal 1962 al 1970, deputato dal 1972 al 1983.

Cartini Cesare

Cesare Cartini, militante comunista, operaio, segretario della cellula Pci di fabbrica Piacentini della fabbrica Vanzetti. La documentazione dà conto dell’attività della cellula e della sezione Pci "Porcelli" di Milano.

Casa della cultura, Milano

La Casa della Cultura è un’associazione culturale con sede in Milano, via Borgogna n. 3. Fondata nel 1946 da Antonio Banfi e da un gruppo di intellettuali di estrazione antifascista (Elio Vittorini, Alberto Mondadori, Giulio Einaudi, Ernesto Nathan Rogers, Mario Borsa, Raffaele Mattioli e altri) venne inaugurata il 16 marzo 1946 da Ferruccio Parri. Primo presidente fu Cesare Musatti. Il fondo, costituito da fotocopie, fu raccolto in Isec nel 1986 in previsione di una pubblicazione dedicata alla Casa della cultura. Il fondo conserva in particolare elenchi di soci e membri degli organismi direttivi della Casa della cultura di Milano, soprattutto dal 1951 al 1983.

Cavalli Libero

Libero Cavalli (Ronco Scrivia, Genova, 1914 - Milano 1984), fu comandante partigiano e segretario della Federazione giovanile socialista nella clandestinità tra il 1943 e il 1944, poi dirigente del Partito socialista italiano (Psi) e della Confederazione generale italiana del lavoro (Cgil). Dopo la fine della guerra ricoprì incarichi di livello nazionale nel partito e quindi nel sindacato Cgil e nella Camera del lavoro di Milano. Esponente della Sinistra socialista in varie correnti, fu tra gli scissionisti che fondarono il Psiup, anche se in seguito rientrò nel Psi. Il fondo è costituito da documentazione raccolta da Libero Cavalli, perlopiù ritagli stampa da varie testate sulla storia della Resistenza, del Psi e del Psiup, testi di discorsi di Cavalli in occasione di congressi del Psi, corrispondenza e documenti sui problemi del partito.

Centro culturale ricerca di Sesto San Giovanni

Il Centro culturale Ricerca, associazione di matrice cattolica, fu attivo a Sesto San Giovanni fra il 1960 e il 1972 occupandosi in particolare della vita politica e culturale della città, ma non solo, perché il Centro fu promotore di numerosissimi incontri con personaggi di primo piano del mondo della cultura su grandi temi etici e politici. Organizzò inoltre corsi di studio (ad esempio sul marxismo), un cineforum, mostre d’arte contemporanea dando spazio a giovani artisti sestesi emergenti nel panorama nazionale.

Cerasi Bruno

Bruno Cerasi (Nando), militante comunista di origine piombinese, operaio del Tibb, è stato dirigente politico durante la lotta di liberazione nel III settore delle brigate Garibaldi a Milano. Segretario della Federazione comunista di Monza, dal 1961 al 1964, è stato membro della segreteria della Federazione milanese dal 1965 al 1970 e assessore provinciale allo Sport e turismo dal 1975 al 1985. Le carte riguardano in particolare l'attività della Commissione di epurazione del Tibb, la lotta di liberazione, il Pci di Monza e Milano, il neofascismo, i gruppi della sinistra extraparlamentare a Milano e i movimenti eversivi.

Ceresa Giuseppe

Giuseppe Ceresa (Pellegrini), dirigente comunista, fuoriuscito, ufficiale di collegamento della 3ª Brigata Garibaldi Gap "E. Rubini" e comandante della 116ª Brigata Garibaldi Sap “Luigi Campeggi”.

Cervetti Giovanni (Gianni)

Giovanni (Gianni) Cervetti (Milano, 1933-) si è iscritto al Partito comunista italiano nel 1949; nel 1955 fu chiamato in Federazione all’Ufficio quadri e successivamente frequentò la facoltà di economia all’Università di Mosca. Al suo ritorno nel 1961 ricoprì diversi incarichi alla Camera del lavoro di Milano. Dal 1965 al 1969 ricoprì l’incarico di segretario del Comitato cittadino di Milano e dal 1970 di segretario della Federazione milanese del Pci. Nel 1975 fu chiamato alla Segreteria nazionale e dopo un anno divenne responsabile della Sezione di organizzazione del partito. Dal 1979 al 1984 è stato segretario del Comitato regionale della Lombardia; nel 1984 venne eletto parlamentare europeo e presidente del Gruppo comunista e apparentati. Nel 1987 fu eletto in Parlamento come deputato e rieletto nel 1992.

Ciceri Carlo

Carlo Ciceri (Milano, 1908 - ?), operaio della III sezione (Fucine) Breda di Sesto San Giovanni, militante comunista, fu condannato nel 1939 dal Tribunale speciale per la difesa dello Stato a 11 anni di reclusione.

Circolo cattolico S. Clemente di Sesto San Giovanni

Il Circolo cattolico S. Clemente fu fondato nel settembre del 1905 come risposta alla nascita, nel novembre dell’anno precedente, del Circolo Avvenire di matrice socialista. Nel corso degli anni diede vita a numerose iniziative sociali e culturali, come ad esempio nel 1908 la costituzione del Corpo musicale “Giuseppe Verdi” e poco dopo della Società di ginnastica “Cesare da Sesto”. Nel corso degli anni ’20 e ’30 il Circolo raggiunse il suo massimo sviluppo e durante la seconda guerra mondiale divenne un luogo di asilo per i profughi e nel corso della lotta di Liberazione un punto di aggregazione di antifascisti.

Cln di Sesto San Giovanni

Il fondo conserva documentazione relativa all'attività del Cln di Sesto San Giovanni nelle sue articolazioni, dalla Liberazione allo scioglimento, e ai rapporti dello stesso con altri enti. E' presente inoltre una cospicua documentazione del Partito nazionale fascista (Pnf) e del Partito fascista repubblicano (Pfr) di Sesto San Giovanni, di alcuni corpi della Milizia volontaria sicurezza nazionale (Mvsn) di stanza a Sesto San Giovanni e del Comando della Guardia nazionale repubblicana (Gnr) stazione milizia ferroviaria di Milano Greco.

Cocevari Roberto

Roberto Cocevari, operaio alla Breda, dirigente della Federazione giovanile comunista (Fgci) di Sesto San Giovanni, licenziato per motivi sindacali e politici nel 1965, diventò dirigente di zona della Cgil Fiom e nel 1979 entrò nella Segreteria provinciale milanese. La documentazione, strettamente legata all’impegno sindacale dello stesso Cocevari, è relativa in particolare all’attività della Cgil Fiom e della Federazione lavoratori metalmeccanici di Sesto San Giovanni.

Colombi Arturo

Arturo Colombi (Massa Carrara, 1900 - Roma, 1983). Nel 1914 entra nella Gioventù socialista a Vergato (Bologna), nel gennaio 1921 aderisce al Partito comunista del quale è uno dei fondatori.Perseguitato dal fascismo, arrestato, nel 1923 emigra in Francia dove diviene segretario dei gruppi italiani del Partito comunista del Lionese. Nel 1931 rientra clandestinamente in Italia ed è nominato membro del Comitato centrale. Arrestato nel 1933 a Genova, sarà condannato dal Tribunale speciale a 18 anni di carcere. Nel marzo 1940 è liberato per amnistia ma è condannato a 5 anni di confino a Ventotene; sarà liberato il 20 agosto 1943. Nel gennaio 1944 è a Milano dove, assieme a Eugenio Curiel, dirige l’"Unità" clandestina.

Colombo Umberto

Umberto Colombo (1927 – 2006), scienziato italiano, laureato in Chimica fisica a Pavia nel 1950, divenne esperto di energia e ambiente lavorando presso l'Istituto di Ricerche G. Donegani (1954-1970) e la Montedison (1971-1978). E' autore di oltre duecento lavori scientifici su risorse materiali ed energetiche, geochimica e scienza dei materiali, politica scientifica e tecnologica. Ministro dell'Università e della ricerca scientifica e tecnologica nel governo Ciampi (maggio 1993-maggio 1994), è stato presidente dei seguenti enti e istituzioni: Comitato per la politica scientifica e tecnologica dell'OCSE (1971 - 1975), CNEN, ENI (1982-1983), ENEA (1983-1993), Advisor Committee on Science and Technology of Development delle Nazioni Unite (1984 -1986), European Science Foundation di Strasburgo (1991-1993).

Conti Umberta

Il fondo conserva in particolare documentazione a stampa relativa al maggio francese del 1968 e documenti politici, relazioni e stampa del Partito comunista italiano.

di Palma Castiglione (famiglia)

Il fondo conserva due copie manoscritte del giornale di guerra (1860-1861) della 1ª Compagnia dell’8° Battaglione dell’Esercito del Regno delle Due Sicilie vergato dal capitano Michele di Palma dei conti di Castiglione che guidava la Compagnia. Conserva inoltre lettere, rapporti, relazioni, testi di conferenze, articoli per riviste e quotidiani, opuscoli di Guglielmo di Palma Castiglione (1879-?).

Ducceschi Alino

Alino Ducceschi, sestese di origini toscane, sindacalista della Fiom, tecnico dell’azienda Oronzio De Nora Impianti elettrochimici. La documentazione fu raccolta da Ducceschi durante la sua militanza in partiti collocati alla sinistra del Partito comunista italiano.

Farè Enrico

Enrico Farè (1881-1973), militante socialista e consigliere comunale a Verona, si trasferì nel 1905 a Milano e nel 1910 a Monza, dove continuò l’attività professionale (era ragioniere) e politica. Nominato consigliere comunale e assessore per il Psi nel 1914, fu sindaco di Monza nel 1920. Fu amministratore del quotidiano socialista “Avanti!” dal 1922 al 1926. Membro del Cln di Monza e sindaco della Liberazione, fu dirigente politico locale.

Fasci di azione rivoluzionaria (Far)

I Fasci di azione rivoluzionaria furono un movimento politico neofascista fondato ufficialmente nell’autunno del 1946 (ma attivo già dal 1945). Fondatore dei Far fu Pino Romualdi, con l’intento di far confluire in un’unica organizzazione i molti gruppi che stavano nascendo in molte parti d’Italia.

Fazzini Luciano

Il fondo conserva una memoria dattiloscritta che ricostruisce la storia del quadrimotore BZ 308 costruito dalla società Breda di Sesto San Giovanni nell'immediato secondo dopoguerra.

Fgci - Federazione milanese

Il complesso documentario è costituito soprattutto da documenti, opuscoli, volantini, periodici, manifesti elettorali e materiale fotografico inerente all'attività politica della Federazione milanese tra l'inizio degli anni Settanta e il 1984. E' presente anche documentazione risalente agli anni Cinquanta e Sessanta.

Fontanella Odoardo

Militante comunista negli anni Trenta, partigiano con lo pseudonimo di Olona nelle brigate Garibaldi della Lombardia, Odoardo Fontanella nel dopoguerra è stato dirigente dell'Ufficio quadri e della Commissione di controllo della Federazione milanese del Pci. Ha raccolto materiale documentario degli anni della guerra e della ricostruzione. Dello stesso fondo fa parte inoltre l'archivio fotografico di "Voce comunista", settimanale della Federazione milanese del Pci.

Formica Riccardo

Riccardo Formica (Aldo Morandi) (Trapani, 1896 – Milano, 1975), iscritto al Pcd’I dal 1921, alla Scuola leninista dell’Internazionale comunista di Mosca dal 1928 al 1930, fu dirigente dell’emigrazione politica italiana in Urss. Combattente nella guerra di Spagna, fuoriuscito in Francia, si iscrisse al Psi nel 1939. Nel 1940 passò clandestinamente in Svizzera, dove fu in contatto col Centro estero del Psi, continuando l’attività politica tra i rifugiati fino alla liberazione. Rientrato in Italia fece parte dei Comitati direttivo ed esecutivo della Federazione milanese del Psi. Fu tra gli esponenti della sezione italiana del Movimento federalista europeo. La documentazione si riferisce soprattutto all’attività politica svolta da Formica in Urss, Spagna, Francia e Svizzera e comprende inoltre la corrispondenza e i documenti appartenuti all’avv. Luigi Lillia, esponente socialista del fuoriuscitismo italiano in Svizzera, nel dopoguerra presidente della Banca popolare di Lecco.

Fucci Franco

Franco Fucci (Brescia, 1920 - 2013). Tenente colonnello degli alpini delle riserve, ha partecipato alla guerra e alla Resistenza. Giornalista professionista, è stato capo redattore di vari giornali e, da ultimo, de “Il
Giorno”. Studioso della storia italiana, ha pubblicato per la Mursia i volumi Ali contro Mussolini, Spie per la libertà, Le polizie di Mussolini, Emilio De Bono, Radetzky a Milano, Novecento. Morte di un Savoia.

Fumagalli Angelo

Angelo Fumagalli (Ciccio), operaio alla Falck Unione e alla Ercole Marelli, è stato militante comunista dal 1943, consigliere comunale di Sesto San Giovanni dal 1951 al 1973, segretario della Camera del lavoro di Sesto San Giovanni dal 1948 al 1950, membro della segreteria provinciale di Milano della Cgil Fiom dal 1960 al 1974 e fondatore negli anni Sessanta del Sindacato siderurgici della Cgil. Una biografia di Fumagalli è stata pubblicata in Cgil Fiom Milano, "Ciccio Fumagalli militante e dirigente", 1983. Le carte rispecchiano l'attività politica e sindacale di Angelo Fumagalli.

Gadola Beltrami Giuliana

Giuliana Gadola (Milano, 1915 - 2005). Nel 1936, sposa Filippo Maria Beltrami, ufficiale di artiglieria, architetto dal 1932 e collaboratore dello zio Luca Beltrami. Nel 1964 s'iscrive al Partito socialista italiano, e fa parte della corrente di sinistra che fa capo a Riccardo Lombardi, ex partigiano. Nel partito s'impegna a fondo in battaglie quali la legalizzazione dell'aborto. Dagli anni '70 in poi l'attività di Giuliana all'interno dell'Anpi diventa più assidua. Partecipa ai consigli nazionali, organizza convegni e comincia l'opera di divulgazione ed educazione sul ruolo politico, culturale e umano della Resistenza nella storia della formazione della coscienza politica del popolo italiano.

Gallotti (famiglia)

Il fondo è stato versato nel marzo del 2010 alla Fondazione ISEC da Roberto Smacchia presidente dell’Associazione culturale no-profit C.R.S. - Comitato ricerche storiche di Casaletto Lodigiano (Lo).

Gasparotto Luigi

Luigi Gasparotto (Sacile, 1873 – Roccolo di Cantello, 1954) , avvocato di origine friulana, membro della Società democratica lombarda dal 1897, fu eletto deputato nel 1913 nelle liste del Partito radicale e nel 1921, dopo aver partecipato alla prima guerra mondiale, divenne ministro della Guerra. Esponente dell'antifascismo milanese, fuoruscito in Svizzera vi svolse un'intensa attività politica e di solidarietà con i partigiani italiani, soprattutto dopo la fucilazione del figlio Poldo, comandante partigiano. Fu uno dei massimi esponenti del Partito democratico del lavoro dal 1944 al suo scioglimento. Ministro dell'Aeronautica nel II Governo Bonomi, fino al maggio 1947 fece parte delle varie compagini governative. Membro dell'Assemblea Costituente fu nominato senatore di diritto nel 1948.

Gessati Gemma

Gemma Gessati (Maria), operaia, militante comunista, partigiana, dirigente dell’Unione donne italiane (Udi) e dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia (Anpi).

Gigante Antonio Vincenzo

Antonio Vincenzo Gigante (Baldi, Giorgio), operaio edile, nel Pci dalla fondazione, all’attività politica unì quella sindacale come segretario del Sindacato edili a Roma nel 1922. All’instaurarsi della dittatura fascista emigrò a Mosca, dove frequentò la Scuola leninista dell’Internazionale Comunista dal 1925 al 1926. A Parigi, nel 1927, entrò nel direttivo della Cgl e nel 1929 nel Comitato centrale del Pcd’I; compì numerose missioni in Italia per tenere i collegamenti con la lotta clandestina. Arrestato a Milano nel 1933 e condannato dal Tribunale speciale fu prima in carcere e poi al confino a Ustica. L’8 settembre 1943 fuggì in Istria e diresse la Resistenza e il Partito nella regione. Arrestato a Trieste nel novembre 1944, fu torturato e ucciso nella Risiera di San Sabba.

Giorgetti Pietro

Capo motorista impiegato alla Breda aeronautica di Sesto San Giovanni, Pietro Giorgetti collaborò alla messa a punto di apparecchi che negli anni 1920-30 parteciparono a diverse imprese aviatorie. Le carte danno conto dell’attività lavorativa svolta da Giorgetti in seno alla società sestese fino al 1937 anno della sua morte.

Grassa Gaspare

Gaspare Grassa (1937-2016), membro della Commissione interna della Magneti Marelli, redattore della rivista “La Città di Sesto San Giovanni”, segretario generale della Funzione pubblica Cgil di Milano, presidente del Cral del Comune di Milano, dirigente dell’Anpi di Sesto San Giovanni.

Greppi Antonio

Antonio Greppi (Angera, 1894 – Milano, 1982), combattente nella prima guerra mondiale, nel 1919 si iscrisse al Partito socialista italiano e durante gli anni del regime fascista fu a più riprese arrestato per la sua attività di antifascista. Dopo l'8 settembre 1943 prese parte attiva alla Resistenza nell'VIII Brigata Matteotti. Si ricorda di lui il figlio Mario, caduto da partigiano in via San Michele del Carso a Milano, ucciso disarmato dalla milizia fascista, il 23 agosto 1944. Nel dopoguerra, nominato dal Cln, fu sindaco di Milano (1945-1951).

Larotonda Antonio

Antonio Larotonda, militante della sezione “Irma Bandiera” del Partito comunista italiano di Sesto San Giovanni (poi Unione di base del Partito democratico della sinistra). Le carte da documentano in particolare l’attività del Pci a Sesto San Giovanni.

Leporini Bernardo

Bernardo Leporini (Roma, 1904 – Milano, 1992), grafico e fumettista. Durante la seconda guerra mondiale realizzò una serie di disegni satirici antifascisti e antinazisti mostrando gli orrori del conflitto in corso.

Marcellino Nella

Nella Marcellino (Torino, 1923 - Roma, 2011), figlia di operai, trascorre parte dell'infanzia e dell'adolescenza in Francia e in Belgio. È fra gli organizzatori degli scioperi del 1942 e del 1943 e successivamente partecipa alla Resistenza. Nel dopoguerra è dirigente della Commissione femminile del Pci a Bologna, deputata al Parlamento nel 1948. Nel 1961 è segretaria nazionale della Filziat-Cgil, nel 1969 è eletta segretaria generale del Sindacato dei tessili. Le carte comprendono documenti relativi alla sua attività politica e sindacale.

Mascetti Eugenio

Il fondo comprende documentazione relativa alla partecipazione di Mascetti alla Resistenza e all'attività politica nel Pci , all'attività sindacale all’interno della Commissione interna e del Comitato assistenza reduci e soldati della Breda (conservate nella sezione Imprese e lavoratori dell'Archivio). Mascetti ha raccolto le sue memorie nel volume La pelle dell'orso, Milano, Greco & Greco, 1990.

Mazzari Luigi

Luigi Mazzari (Agazzano, Piacenza, 1923 - Milano, 2001), partigiano, militante comunista, operaio della Triplex, animatore di molte iniziative culturali e ambientaliste in zona Dergano-Bovisa a Milano (fu tra l’altro responsabile per molti anni del Circolo culturale “Bovisa” e promotore del Centro di educazione permanente sempre alla Bovisa), fondatore e collaboratore di giornali di fabbrica e locali (tra questi “Il Ponte” e “L’Asino di Caronno”). Il fondo conserva soprattutto documentazione relativa all’attività culturale e sociale svolta da Luigi Mazzari in zona Bovisa a Milano; conserva inoltre molte testate di periodici, in particolare giornali locali, di fabbrica e house organ.

Melino Mario

Mario Melino (1916-2000). Nel 1928 la famiglia si trasferisce a Molfetta dove Melino nel corso dei suoi studi liceali conosce Tommaso Fiore, docente di latino e greco e suo "maestro di vita". Nel 1935 Melino si trasferisce a Milano, insegnante dal 1938 a Varese, nel 1940 si laurea, l'anno successivo va a Bari per svolgere il servizio militare ed entra in stretto contatto con il locale movimento antifascista. Arrestato nel 1942, viene trasferito a Chieti. Collabora alla nascita del PdA, partecipa successivamente alla Resistenza a Caramanico e a Chieti. Capo dell'Ufficio Stampa e Propaganda della Direzione del PdA fino al 1° settembre 1944, nel luglio 1945 torna a Milano dove inizia a collaborare con Riccardo Bauer alla Società Umanitaria, della quale diventerà direttore generale fino al 1972. Il fondo contiene oltre all’archivio di Melino anche documenti relativi alla Società Umanitaria di Milano, a Bauer e alla Fondazione Riccardo Bauer.

Migliorini Luciano

Luciano Migliorini (Brescia, 1896 - Sesto San Giovanni, 1944), comunista, operaio alla Falck di Sesto San Giovanni, partigiano appartenente alla 184ª Brigata Garibaldi, partecipò agli scioperi del marzo 1943 a seguito dei quali fu recluso nel carcere di S. Vittore a Milano. Fu fucilato dai fascisti presso il Villaggio Falck il 28 giugno 1944.

Mirotti (famiglia)

La documentazione riguarda in particolare l’assassinio di Giovanni Casali, padre di Neni, da parte dei fascisti; le vicende politiche di Aldo Mirotti; l’attività del Cln e dell’Anpi di Casalpusterlengo.

Montagnani Marelli Piero - Tita Fusco

Piero Montagnani Marelli (Borgo Val di Taro, 1901 – Milano, 1976) , farmacista, militante del Pci dal 1921, dopo aver scontato undici anni fra carcere e confino, ha partecipato alla lotta di liberazione in Toscana e in Emilia e nel dopoguerra è stato vicesegretario della Federazione milanese del Pci, membro dell’Assemblea Costituente, vicesindaco di Milano e senatore per tre legislature. Il fondo conserva il carteggio tra Piero e la moglie Tita Fusco Montagnani Marelli durante gli anni del carcere e del confino e i documenti relativi all’attività di Montagnani Marelli nell’Amministrazione comunale milanese e in Parlamento.

Montalbano Salvatore

Salvatore Montalbano (1883-1928), laureato in Giurisprudenza all'Università di Palermo, giornalista e
sceneggiatore cinematografico, volontario durante la prima guerra mondiale come tenente di cavalleria sul fronte del Medio Isonzo. Dopo alcuni mesi in prima linea subì un avvelenamento da gas asfissianti che gli provocò danni irreversibili al sistema respiratorio.

Monti Alberto

Il fondo conserva in particolare volantini del Movimento studentesco di Milano e fotografie di manifestazioni e occupazioni di università milanesi (Statale e Politecnico).

Movimento dei Partigiani della pace

Il fondo conserva in particolare gli atti dei primi due congressi del Movimento (1949, 1952). Il Movimento dei Partigiani della pace nacque ufficialmente nell’aprile 1949 a Parigi con l'obiettivo di lottare contro la minaccia dell'arma atomica. A ispirare il Movimento furono essenzialmente i partiti comunisti di diversi paesi. Dopo il 1953 il Movimento andò lentamente perdendo la propria forza propulsiva.

Movimento di collaborazione civica

Il Movimento di collaborazione civica, associazione milanese, si occupò nell’immediato dopoguerra dell'educazione degli adulti e, per mezzo della Società Umanitaria e del Fronte della cultura, diede impulso alla fondazione dell'Unione italiana della cultura popolare.

Movimento lavoratori per il socialismo

Nella primavera del 1970 il movimento degli studenti universitari milanesi si organizzò e assunse la denominazione di Movimento studentesco. Nel 1974 il Movimento studentesco si diede una struttura di tipo partitico, prendendo il nome di Movimento lavoratori per il socialismo.

Movimento politico dei lavoratori

Nel 1969 si costituì a Roma l’Associazione di cultura politica (Acpol), associazione cattolica di sinistra guidata da Livio Labor. Nell’estate del 1970 l’Acpol si sciolse per dare vita al Movimento politico dei lavoratori (Mpl) che operò fino al 1972, quando i suoi dirigenti nazionali, Livio Labor, Luigi Covatta, Gennaro Acquaviva, confluirono nel Psi. l fondo conserva la documentazione relativa all’attività dell’Acpol prima e del Mpl successivamente, con particolare riferimento a Milano e alla Lombardia.

Muneghina Mario

Mario Muneghina (capitano Mario) (1900-1987), volontario della prima guerra mondiale, partecipò all'impresa fiumana. Militante dell'Usi, comunista dalla fondazione del Pci. Tecnico esperto dell'organizzazione del lavoro alla Pirelli e alla Hispano Suiza, prima in Italia e poi in Spagna, partecipò all'insurrezione nelle Asturie e alla guerra civile spagnola. Rientrato in Italia lavorò all'Innocenti. Fu tra i primi organizzatori della Resistenza in Ossola e nel Verbano come comandante della 85ª brigata Garibaldi Valgrande Martire diventata poi divisione M. Flaim, della quale Muneghina fu commissario. Dopo la liberazione fu presidente del Consiglio di gestione dell'Innocenti. Il fondo è costituito da un nucleo principale proveniente dall'Ufficio stralcio della divisione M. Flaim e dalle carte relative all'attività del Cln e del Consiglio di gestione dell'Innocenti.

Olgiati Luigi

Luigi Olgiati (Arconate, 1921 - 2006). Laureatosi in Lettere Moderne all'Università Cattolica di Milano, diviene sacerdote il 3 giugno 1944. Insegna nei seminari ambrosiani fino al 1958, quando è nominato dall'arcivescovo Giovanni Montini assistente diocesano della Gioventù Cattolica. Nel 1978 viene trasferito a Sesto San Giovanni come prevosto della Parrocchia di Santo Stefano e Decano, incarico che ricopre fino al 1998.

Opera pia cucine economiche

L’Opera pia cucine economiche fu inaugurata a Milano il 15 dicembre 1883 per fronteggiare un bisogno primario del sottoproletariato e della classe operaia. Le Cucine economiche furono dismesse negli anni ’70 del Novecento, ma quando erano in attività disponevano di un refettorio da 160 posti.

Pantera (movimento studentesco)

In Italia la “Pantera” fu un movimento studentesco di protesta contro la riforma del ministro dell’Università e della ricerca Antonio Ruberti che nacque dall’occupazione dell’Università di Palermo, e in particolare della Facoltà di Lettere e Filosofia, il 6 dicembre 1989 e si estese poi a numerose università italiane fino alla primavera del 1990.

Pci Comitato regionale lombardo

Il Comitato regionale lombardo del Pci nasce con la finalità di fare da collegamento tra le singole federazioni lombarde del partito, anche se ha sempre mantenuto un legame privilegiato con la Federazione milanese.

Pci di Milano Federazione

Il complesso documentario è costituito da documenti, manifesti, stampa periodica, opuscoli, pellicole e audiocassette e copre un arco cronologico che va dal 1945 al 1989.

Pci di Milano sezione Oreste Ghirotti

Il fondo conserva le carte della sezione del Pci “Oreste Ghirotti”, spezzoni di archivio delle sezioni “Masi-Tavecchia” e “Venerino Mantovani”, carte dell’Unità di base del Pds (poi Ds) “Primo Levi”, nata nel gennaio 1993 dalla fusione delle tre suddette sezioni milanesi.

Petrillo Gianfranco

Gianfranco Petrillo (Roma, 1939-), insegnante, dirigente del Sindacato scuola Cgil di Milano, collaboratore per un ventennio della Fondazione ISEC, ha versato la documentazione da lui raccolta negli anni della nascita del movimento democratico che ha coinvolto tutte le componenti della scuola.

Pfeiffer - Leonardi

La documentazione è costituita, perlopiù, dalla corrispondenza, in particolare da quella interna ai due nuclei familiari, da quella tra i membri degli stessi e da quella con personaggi diversi.

Pighin Otello

Otello Pighin (1912-1945), nome di battaglia “Renato”, ingegnere e assistente universitario, combattente durante la seconda guerra mondiale sui fronti francese e greco-albanese, antifascista militante nel Partito d’Azione, partigiano in Veneto, ferito e catturato dai fascisti che poi lo uccisero dopo averlo torturato, medaglia d’oro al valore militare alla memoria.

Pizzinato Antonio

Antonio Pizzinato (Fiaschetti di Caneva, Pn, 1932-), nato in una famiglia contadina, operaio della Borletti, comunista, segretario della Fiom Cgil di Sesto San Giovanni, poi responsabile della Fiom Cgil provinciale di Milano, segretario generale della Camera del lavoro di Milano e segretario aggiunto della Cgil Lombardia, ha guidato la Cgil nazionale dal 1986 al 1988. Deputato dal 1992 nelle file del Partito Democratico della sinistra (Pds), nel 1996 viene eletto al Senato della Repubblica, sempre con il Pds, dove fu confermato nelle successive elezioni del 2001. Sottosegretario al Lavoro nel primo governo Prodi, nel 2005 è stato vicepresidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sugli infortuni sul lavoro. Il fondo documenta l'attività politico-sindacale di Pizzinato.

Pollini Leo

Leo Pollini (Valmadrera, 1891 - Milano, 1957), insegnante, partecipò con grande fervore alla prima guerra mondiale. Fascista della prima ora e fino agli ultimi mesi di vita del partito, fu fondatore assieme a Dino Alfieri dell'Istituto di cultura fascista di Milano, di cui Pollini divenne direttore dal 1924 al 1939.

Pontificia commissione di assistenza (Pca), Sezione di Milano

La Pontificia commissione di assistenza ai profughi (Pca) fu costituita da monsignor Ferdinando Baldelli, su incarico di Pio XII, il 18 aprile 1944. Aveva il compito di dare assistenza ai profughi del conflitto in corso e di distribuire gli aiuti che arrivavano in particolare dagli Stati Uniti. Dopo la guerra, nel 1953, mutò il proprio nome in Pontificia opera di assistenza (Poa) e fece dell’assistenza materiale e morale dei poveri il fulcro della propria azione. L’ente fu sciolto ufficialmente da papa Paolo VI nel 1970.

Quartiani Erminio

Erminio Quartiani (Melegnano, 1951-), nel Pci dal 1982, in seguito è stato membro della segreteria regionale lombarda del Partito democratico della sinistra (Pds) e dei Democratici di sinistra (Ds). Dal 1997 nella Direzione nazionale dei Ds, è stato deputato del Partito democratico. Il fondo conserva in particolare note, appunti, relazioni, tabelle inerenti soprattutto i flussi e i risultati elettorali tra gli anni '70 e i '90.

Quercioli Elio

Elio Quercioli (Milano, 1926 - 2000), giornalista, partigiano. Direttore del giornale "Voce comunista", è membro della Segreteria della Federazione milanese del Pci dal 1956 al 1961. Direttore de "l'Unità" dal 1965 al 1969, fa parte del Comitato centrale dal 1962 al 1985 e della Direzione nazionale dal 1972 al 1979. Vicesindaco di Milano dal 1980 al 1985, deputato dal 1976 al 1985.

Rancilio Daniele

Daniele Rancilio nei primi anni Settanta fu membro dell’Esecutivo del Consiglio di fabbrica della Falck Vittoria di Sesto San Giovanni. Il fondo conserva la documentazione raccolta dal Consiglio di fabbrica e dal Coordinamento sindacale unitario nazionale del Gruppo Falck nel periodo 1970‐1976; offre inoltre un quadro delle lotte sindacali e del dibattito politico legati al movimento degli studenti e dei comitati di base operai.

Rossi Doria Paolo (Pablo)

Paolo (Pablo) Rossi Doria (Buenos Aires, 8 luglio 1942- ). Laureatosi in Giurisprudenza, dal 1965 lavora presso diverse imprese con ruoli dirigenziali. Giornalista pubblicista, vicepresidente del Consiglio di zona 1/Centro storico di Milano (1971-1985), è stato responsabile del Decentramento comunale nel Partito socialista italiano (1975-1986). Il fondo conserva la documentazione raccolta da Rossi Doria nel corso della sua attività politica fin dagli anni del Liceo Berchet di Milano.

Rovelli Ida

Ida Rovelli (Laura), militante comunista, partigiana, sindacalista, membro della Commissione interna della Innocenti, in seguito componente della Direzione del sindacato metalmeccanici Fiom. Il fondo raccoglie documenti di Ida Rovelli e della sua famiglia, fotografie, tessere.

Sacchi Giuseppe

Giuseppe Sacchi (Mediglia, 1917 - Milano, 2016), da ragazzo operaio alla Om di Milano, iscritto al Pci dal 1943, comandante della 114ª Brigata Garibaldi con il nome di battaglia di “Ugo”, nel dopoguerra entra nella Segreteria della Fiom milanese. Negli anni ‘60 è uno dei principali artefici dell’unità sindacale e lega il proprio nome allo Statuto dei Lavoratori, di cui è l’estensore della prima bozza. Deputato del Pci per due legislature (dal 1963 al 1972), vicepresidente dell’Aem di Milano, dopo la Bolognina sceglie di aderire a Rifondazione comunista. Il fondo conserva soprattutto tracce di discorsi e discorsi di Giuseppe Sacchi, relazioni, documenti ufficiali del Partito comunista italiano e del Partito della Rifondazione comunista, materiali della scuola di partito del Pci, documentazione sindacale.

Sangiorgio Mario

Mario Sangiorgio, operaio, dirigente comunista, condannato dal Tribunale speciale per la difesa dello Stato, fuoriuscito, combattente nelle brigate internazionali in Spagna, partigiano.

Scotti Francesco

Francesco Scotti (Francisco Escotorno del Val, Augusto) (Casalpusterlengo, 1910 – Milano, 1973), militante e dirigente comunista dal 1928, condannato dal Tribunale speciale, esule politico in Francia, partecipò alla guerra di Spagna e alla Resistenza francese. Rientrato in Italia l'8 settembre 1943 fu ispettore delle brigate Garibaldi in Lombardia, Liguria e Piemonte, dove fu comandante regionale. Membro della Costituente, fu deputato nella prima e seconda legislatura e senatore nella terza e nella quarta, presidente dell'Anpi milanese dal 1948 al 1959 e dal 1969 al 1973. Fu dirigente del Movimento mondiale dei partigiani della pace.

Scuola media statale “Roberto Franceschi” di Milano - Sala Marcello

La scuola aveva, e ha, sede in via Cagliero a Milano e fu costruita dall’Amministrazione comunale nel 1972. Negli anni ‘70 il complesso di via Cagliero avviò un’attività sperimentale che era impostata sui seguenti criteri di fondo: lotta alla selezione e quindi abolizione di criteri meritocratici (voti, note, promozione/bocciatura, libri di testo); ricerca come ipotesi di lavoro interdisciplinare per superare la rigidità dei programmi; attivazione di atelier come attività orientata alla cosiddetta comunicazione non verbale. Il fondo comprende in particolare relazioni e materiali di lavoro prodotti all’interno della scuola.

Somaschini Luigi

Il fondo conserva in particolare documentazione relativa alla carriera scolastica e professionale di Luigi Somaschini (Milano, 1920 - ?), ufficiale di marina (militare e civile).

Spadaro Rodolfo

Rodolfo Spadaro (Milano, 1935 -), ex impiegato della Breda di Sesto San Giovanni. Raccolta di cartoline riproducenti i manifesti della Fiera di Milano, emesse in occasione del 60° anniversario della Fiera.

Terazzi Mario

Mario Terazzi, operaio, membro della Commissione interna dello stabilimento Unione delle Acciaierie e ferriere lombarde Falck, presidente dell’Anpi di Sesto San Giovanni, militante comunista.

Tiberi Sauro

Sauro Tiberi, ingegnere, fece parte dell’Esecutivo provinciale milanese del Coordinamento dei genitori democratici per la riforma e la gestione sociale della scuola, organismo che nacque a Milano nel luglio 1974 dall’incontro di Pci, Psi e Acli. La documentazione dà conto dei primi anni di attività del Coordinamento.

Tornesello Maria Luisa - Primo Moroni

Il fondo conserva in particolare la produzione libraria più significativa nel campo della didattica alternativa degli anni Settanta, molto materiale grigio raccolto e conservato da alcuni insegnanti di scuola media, documentazione dei corsi 150 ore per le donne, tenuti da Lea Melandri.

Tortoreto Emanuele

Emanuele Tortoreto (Gino) (Milano, 1928 - 2012), ha partecipato giovanissimo alla Resistenza nelle file del Fronte della gioventù e del PdA; iscritto al Psi dal 1947 al 1989, è stato dirigente della Federazione milanese, consigliere comunale di Milano dal 1970 al 1975 e assessore al Decentramento dal 1973 al 1975. Esponente della Confcoltivatori per molti anni si occupa di politica agraria e dell'ambiente. Ha pubblicato studi di storia del movimento operaio e contadino, di storia urbana, di diritto urbanistico ed edilizio. La documentazione rispecchia l'attività e gli interessi culturali di Emanuele Tortoreto, dal 1945 al 1985.

Travaglini Carlo

Carlo Travaglini (1905 - 1990), di padre italiano e madre tedesca, nasce e cresce in Germania. Laureato in Lettere, giornalista, all’avvento dei nazisti al potere manifesta apertamente la propria contrarietà al regime fino ad essere espulso dal Reich come “straniero indesiderato”. Trasferitosi in Italia, trova impiego in diverse aziende e svolge attività antifascista. Durante la Rsi, grazie a non comuni capacità di falsario e a un notevole sangue freddo, si prodiga per riportare in Italia lavoratori coatti impiegati in Germania e per impedire la deportazione di altri. Scoperta la sua attività, viene condannato a morte dai nazisti, ma riesce a fuggire e diviene membro e in seguito comandante dell’89ª Brigata Garibaldi.

Trm 2

Il fondo conserva pellicole e videocassette dell'emittente televisiva privata di proprietà della Federazione milanese del Pci e da questa ceduta nel 1986. Documenta la vita politica, sociale, culturale ed economica in area milanese.

l'Unità - Movimenti e gruppi extraparlamentari

L’archivio del giornale è costituito, soprattutto, da bollettini, periodici, opuscoli, volantini di movimenti e gruppi extraparlamentari attivi nell’area milanese negli anni Settanta, dei comitati antifascisti, dei comitati di quartiere, degli organismi studenteschi, dei movimenti stranieri della sinistra antimperialista.

Venegoni Carlo

Carlo Venegoni (Dario) (Legnano, 1902 – Milano, 1983), operaio, dirigente comunista, organizzatore della Cgl clandestina, arrestato nel 1927, fu condannato dal Tribunale speciale a dieci anni di carcere; liberato nel 1934, dall’inverno 1943‐1944 organizzò la lotta armata nell’Alto Milanese e sui monti di Miazzina e guidò l’Organizzazione autonoma comunista dell’Alto Milanese. Arrestato nell’agosto 1944 fu internato nel campo di concentramento di Bolzano, dal quale evase per essere inviato a Genova come responsabile delle brigate Garibaldi Sap, fino all’insurrezione. Nel dopoguerra fu segretario della Cdl di Genova; nel 1947 rientrò a Milano e fu eletto segretario nazionale del Comitato nazionale di coordinamento dei Consigli di gestione e membro della Segreteria della Federazione milanese del Pci. Deputato dal 1948 al 1963, fu segretario della Camera del lavoro di Milano dal 1955 al 1958.

Venegoni Dario

Dario Venegoni (Milano, 1951 -), scrittore e giornalista italiano, è presidente nazionale dell’Aned. Figlio di due deportati politici nel campo di concentramento nazifascista di Bolzano, come giornalista è stato titolare di una rubrica di commenti sul mondo della finanza per il “Corriere della sera”, mentre prima è stato inviato speciale de “l'Unità” relativamente alle questioni economico-finanziarie. Dal gennaio 1993 al gennaio 1999 è stato direttore della rivista dell’Aned “Triangolo Rosso”. Il fondo conserva soprattutto volantini e altri materiali a stampa relativi alle attività dei movimenti studenteschi a Milano fra il 1965 e il 1972, alla Fgci e al Pci tra anni '60 e '80.

Vertemati Luigi

Luigi Vertemati (Bernareggio, 1938 – Milano, 2012), di famiglia operaia e operaio lui stesso, figlio del partigiano Vincenzo, lasciò ventunenne la fabbrica per dedicarsi a tempo pieno alla politica come funzionario della Federazione del PSI di Milano, ricoprendo incarichi prima nella Federazione giovanile socialista, quindi negli Enti locali e nel mondo sindacale. Eletto nel 1970 segretario regionale lombardo del PS, dal 1972 al 1976 è segretario della Federazione milanese. Dal 1976 al 1989 è stato membro nella Giunta regionale della Lombardia ricoprendo diverse cariche. Fu eletto deputato europeo alle elezioni del 1989 nella lista del PSI.