Archivi d'impresa e fondi di lavoratori

La sezione raccoglie fondi di diversa origine:
gli archivi d'impresa: la documentazione amministrativa, commerciale e tecnica prodotta da alcune delle principali grandi imprese italiane, quali ad esempio Bastogi, Breda, Falck, Italtel, Ercole Marelli, Riva Calzoni. L'attività di raccolta di archivi storici d'impresa ha portato nel maggio del 2008 alla firma di una convenzione con la Direzione generale per gli archivi del Mibact-Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e al riconoscimento di Archivio economico territoriale.
i fondi personali di lavoratori e sindacalisti: le carte versate da lavoratori e da organismi politici e sindacali attivi all’interno di grandi aziende dell'area metropolitana milanese.

Alfa Romeo - Consiglio di gestione

L’archivio del Consiglio di gestione della società Alfa Romeo di Milano documenta l’attività dell’organismo e conserva un’ampia documentazione relativa ai Comitati, nazionale e lombardo, di coordinamento dei consigli di gestione delle aziende Iri. Nel fondo è presente inoltre documentazione relativa alla Commissione interna e al Consiglio di fabbrica dell’Alfa Romeo.

Alfa Romeo - Ducchini Eugenio

Eugenio Ducchini, operaio e membro della Commissione interna della società Alfa Romeo di Milano, ha versato documentazione riguardante soprattutto l’attività della Direzione generale dell’azienda e dei rapporti della stessa con la Commissione interna negli anni 1943‐1948, e l’attività del Consiglio di gestione.

Archivio Fotografico Breda

La sezione fotografica dell’archivio storico Breda è composta da circa 56.000 stampe alla gelatina bromuro d’argento, 18.000 negativi su lastra di vetro e 20.000 su pellicola, nonché da diapositive e fotocolor e da circa 2.000 bozzetti pubblicitari.

Binda - Archivio storico

L'archivio Binda conserva sia la documentazione relativa alla produzione del Bottonificio milanese, fondato alla metà dell'Ottocento, sia le carte della famiglia. L'Archivio Binda è composto da documenti raccolti e conservati da Cesare Binda. Questi documenti sono stati prodotti da diversi enti e costituiscono quindi sezioni diverse dell'archivio. Inoltre sono conservati alcuni documenti provenienti dalla famiglia di Rosa Peduzzi, moglie di Cesare Binda, che costituiscono l'Archivio aggregato della famiglia Peduzzi. Insieme all'Archivio Binda sono inoltre conservati un fondo librario e un campionario di bottoni. Il fondo librario è costituito da libri e opuscoli, prevalentemente di argomento militare, di Cesare Binda.

Breda - Archivio storico

Documenta l'attività della Società italiana Ernesto Breda per costruzioni meccaniche (1899-1952), della successiva holding Finanziaria Ernesto Breda (1952-1994) nata dalla ristrutturazione del secondo dopoguerra e di numerose società da quest'ultima controllate. Il fondo è suddiviso in tre sezioni: Società italiana Ernesto Breda, Finanziaria Ernesto Breda e Archivio delle Società.

Breda - Roglio Antonio

Il fondo comprende un nucleo di carte relative alla vendita e all’acquisto di terreni e immobili da parte della Società italiana Ernesto Breda per costruzioni meccaniche e a una mitragliatrice prodotta dalla Breda.

Breda (sez. I) - Biondi Iginio

Iginio Biondi, operaio e membro del Consiglio di gestione della I sezione produttiva (Elettromeccanica) della Breda di Sesto San Giovanni. Il fondo conserva documentazione relativa all’attività dei Consigli di gestione della Breda e ai rapporti tra la Direzione aziendale e la Commissione interna della I sezione.

Breda (sez. I) Mascetti Eugenio

Eugenio Mascetti, tecnico della Breda I sezione di Sesto San Giovanni e membro della Commissione interna dello stesso stabilimento. Il fondo conserva documentazione relativa a diversi organismi, sindacali e politici, attivi all’interno dello stabilimento.

Breda (sez. II) - Ponti Rolando

Rolando Ponti, operaio e membro della Commissione interna della Breda II sezione (poi Breda Ferroviaria) di Sesto San Giovanni. Il fondo conserva in particolare le carte relative alla Commissione interna e ai rapporti di questa con la Direzione aziendale. E’ presente inoltre documentazione relativa al Pci e dei sindacati confederali.

Breda (sez. III) - Midali Claudio

Il fondo conserva documentazione relativa all'attività della Commissione interna, in seguito del Consiglio di fabbrica della Breda fucine e della sezione di fabbrica del Pci "Ho Chi Min" (poi Unione di base dei Ds), di cui Midali era segretario.

Breda (sez. IV) - Dean Umberto

Umberto Dean, operaio, membro della Commissione interna della Breda IV sezione (siderurgica). Il fondo conserva documenti relativi in particolare all’attività edilizia della Breda a Sesto San Giovanni a favore dei propri dipendenti, all’attività delle Commissioni interne degli stabilimenti Breda, della Camera del lavoro di Sesto San Giovanni e della Fiom sestese.

De Vecchi (famiglia)

Il fondo conserva in particolare corrispondenza degli imprenditori Ettore e Alberto De Vecchi (rispettivamente figlio e nipote di Giuseppe De Vecchi, fondatore insieme a Ettore Strada della fabbrica automobilistica De Vecchi, Strada & C., poi De Vecchi e C., attiva a Milano dal 1903 al 1917) con diversi interlocutori, corrispondenza commerciale e amministrativa della Società italiana molle acciaio De Vecchi che nacque sulle ceneri della precedente azienda automobilistica, documentazione eterogenea sulla storia dell’industria dell’auto in Italia, fotografie di membri della famiglia De Vecchi, di automobili costruite dalla De Vecchi e da altre case automobilistiche negli stessi anni, pubblicazioni di settore.

Edoardo Bianchi - Consiglio di gestione

La Fabbrica italiana velocipedi (Fiv) Edoardo Bianchi, più conosciuta semplicemente come Bianchi, è la fabbrica di biciclette più vecchia al mondo ancora in esistenza, un tempo anche importante casa automobilistica e motociclistica italiana, fondata a Milano nel 1885 da Edoardo Bianchi.

Ercole Marelli - Archivio storico

La documentazione è stata versata alla Fondazione ISEC in tre momenti diversi: nella primavera del 1999 è stata acquisita dalla società ABB Sadelmi la sezione fotografica dell'archivio, comprendente circa 35.000 immagini (b/n e colore); nell'estate dello stesso anno l'Archivio di Stato di Milano ha versato all'ISEC la documentazione acquisita dai liquidatori della società e costituita da fascicoli cartacei e dalla biblioteca tecnica aziendale (642 titoli, 120 metri lineari, tra monografie e periodici editi nel corso del Ventesimo secolo); nel 2000 sono stati recuperati i fascicoli del personale dal 1945 al 1973 conservati presso gli uffici della società Sadelmi.

Ercole Marelli - Consiglio di fabbrica

Il fondo conserva, oltre alla documentazione relativa all'attività del Consiglio di fabbrica, carte riguardanti i rapporti fra la Direzione aziendale e i lavoratori, e carte relative all’attività delle organizzazioni sindacali sia interne che esterne alla fabbrica.

Falck (stab. Concordia) - D'Adda Giuseppe

Giuseppe D’Adda, operaio, presidente della Commissione interna dello stabilimento Concordia delle Acciaierie e ferriere lombarde Falck. Documentazione relativa alla stessa Commissione interna, alla Direzione di stabilimento, alle vertenze sindacali a livello locale e nazionale.

Falck (stab. Unione) - Gori Aramis

Aramis Gori, operaio, membro della Commissione interna dello stabilimento Unione della Falck. Il fondo comprende documenti relativi all’attività della Commissione interna dello stabilimento, della Cgil Fiom, della Camera del lavoro di Sesto San Giovanni e della cellula di fabbrica “Picardi” del Pci.

Falck (stab. Unione) - Granelli Giuseppe

Giuseppe Granelli (1923-2014), operaio, presidente della Commissione interna della Falck Unione di Sesto San Giovanni nel periodo di transizione dalle commissioni interne ai consigli di fabbrica. Si segnalano in particolare i documenti relativi al Cln aziendale, all’Esecutivo delle commissioni interne degli stabilimenti Falck di Sesto San Giovanni, e ai rapporti fra la Commissione interna e la Direzione aziendale.

Falck (stab. Vulcano) - Fumagalli Alessandro

Alessandro Fumagalli, operaio e presidente della Commissione interna dello stabilimento Vulcano delle Acciaierie e ferriere lombarde Falck. Il fondo comprende la documentazione relativa alla Commissione interna, al Consiglio di gestione e alla Direzione aziendale Falck. Sono presenti carte della Fiom Cgil nazionale, provinciale e di zona.

Garelli - Valota Francesco

Azienda leader nella costruzione di micromotori, ciclomotori, motociclette, la meccanica Garelli si è costituita a Sesto San Giovanni nella seconda metà degli anni Venti e si è trasferita successivamente a Monticello Brianza con la ragione sociale Agrati Garelli. La documentazione dà conto dell'attività della Commissione interna e del Consiglio di fabbrica.

Gte Autelco - Cafagna Giampaolo

La Gte ha origine nel 1961 dalla sezione “Radio professionale” della Magneti Marelli; nel 1967 acquista lo stabilimento milanese della Autelco, specializzato nella costruzione in serie di apparecchiature telefoniche. Il fondo conserva in particolare carte relative alla Commissione interna e alle organizzazioni sindacali di categoria.

Gte Autelco - Commissione interna, Consiglio di fabbrica

La Gte ha origine nel 1961 dalla sezione “Radio professionale” della Magneti Marelli; nel 1967 acquista lo stabilimento milanese della Autelco, specializzato nella costruzione in serie di apparecchiature telefoniche. Il fondo conserva, oltre alle carte relative all'attività della Commissione interna, anche documentazione riguardante le organizzazioni sindacali di categoria.

Gte Autelco - Fergnani Giovanni

La Gte ha origine nel 1961 dalla sezione “Radio professionale” della Magneti Marelli; nel 1967 acquista lo stabilimento milanese della Autelco, specializzato nella costruzione in serie di apparecchiature telefoniche. Il fondo comprende carte relative alle organizzazioni sindacali di categoria.

Innocenti - Castoldi Roberto

Gli stabilimenti Innocenti a Milano Lambrate sono stati aperti nel 1933 ed erano specializzati nella produzione di tubi senza saldatura e di giunti tubolari. Nel 1936, negli stabilimenti Guerra 1 e Guerra 2, si sviluppava una produzione massiccia di munizioni per artiglierie per aerei e di bombe a mano, utilizzando spezzoni di tubi Dalmine. La produzione bellica comportò l’aumento della mano d’opera dai 6.000 operai del 1939 ai 10.000 del 1942. Nel secondo dopoguerra si presentarono gravi problemi di riconversione risolti nel 1952 con la produzione del motoscooter Lambretta. Nel 1961 si intraprese la produzione di automobili, potenziata fra il 1964 e il 1967 con una totale riorganizzazione degli impianti. Il fondo comprende in particolare le carte relative ai rapporti fra Direzione aziendale, Commissione interna e Consiglio di gestione.

Italtel - Archivio Storico

La Siemens Società anonima nacque a Milano nel 1921 con capitali delle società tedesche Siemens & Halske Ag e Siemens Schuckertwerke Ag. Nel 1960 l'azienda assume la nuova denominazione sociale di Società italiana telecomunicazioni Siemens Spa (Sit-Siemens Spa) specializzandosi nel settore delle telecomunicazioni e dell'elettronica, trasferendo le altre produzioni alla Siemens Elettra Spa. Nel 1980, al termine di un periodo di riorganizzazione generale, la Sit-Siemens assume la nuova denominazione di Italtel Spa. Le carte riguardano la società di telecomunicazioni Italtel e le imprese dalla stessa controllate e ad essa collegate.

Libreria sestese

Il fondo conserva in particolare fotografie, manifesti, ritagli stampa inerenti l’attività di promozione culturale (presentazioni di libri e incontri con gli autori) svolta dalla Libreria sestese, che aveva sede in via Dante a Sesto San Giovanni, e dall’Associazione Liber che era sorta per volontà di un gruppo di amici della Libreria per sostenerla finanziariamente e culturalmente.

Loro & Parisini - Spina Luigi

L'Officina meccanica Loro Parisini si costituì nel 1923 aprendo uno stabilimento in via Savona a Milano con il proposito di risolvere i problemi di industrializzazione dei cantieri edilizi. L’azienda si specializzò nella progettazione, costruzione, commercializzazione di macchine e impianti completi per l’industria delle costruzioni (apparati di frantumazione, vagliatura e trasporto, dosaggio, mescolazione, essicazione di inerti e bitumi). Il fondo dà conto dell'attività del Consiglio di gestione e della Commissione interna della Loro Parisini e conserva una raccolta di comunicazioni di provvedimenti disciplinari inviate dalla Direzione aziendale.

Magneti Marelli - Orlando Giovanni (stabilimento B)

Il complesso Magneti Marelli a Sesto San Giovanni nacque nel 1919 dalla Ercole Marelli per la produzione di magneti e batterie. Successivamente l’azienda si sviluppò con la costruzione di nuovi stabilimenti, come il B che produceva batterie e accumulatori in reparti dotati di linee di montaggio fisse. Nel 1939 a Crescenzago si aprì lo stabilimento N, dove si costruivano in serie spinterogeni, candele e accessori per auto, mentre lo stabilimento originario A veniva completamente adibito alla produzione in serie delle radio e alla sperimentazione Tv, che dai primi anni Cinquanta venne prodotta in serie. Nello stabilimento C, infine, si costruivano cavi e isolanti. Il fondo comprende documentazione relativa, in particolare, al Consiglio di gestione e alla Commissione interna dello stesso stabilimento. Il fondo conserva inoltre carte delle singole commissioni interne della stessa fabbrica e degli stabilimenti industriali di Sesto San Giovanni, e degli organismi sindacali di Sesto San Giovanni e Milano.

Magneti Marelli - Mantovani Igeo (stabilimento N)

Il complesso Magneti Marelli a Sesto San Giovanni nacque nel 1919 come costola della Ercole Marelli per la produzione di magneti e batterie. Successivamente, l’azienda si sviluppò con la costruzione di nuovi stabilimenti, come il B che produceva batterie e accumulatori in reparti dotati di linee di montaggio fisse. Nel 1939, a Crescenzago, iniziò le attività lo stabilimento N, dove si costruivano in serie spinterogeni, candele e accessori per auto, mentre lo stabilimento originario A veniva completamente adibito alla produzione in serie delle radio e alla sperimentazione Tv, che dai primi anni Cinquanta fu prodotta in serie. Nello stabilimento C, infine, si costruivano cavi e isolanti. Il fondo conserva la documentazione relativa alle attività della Commissione interna e del Consiglio di fabbrica dello stabilimento N della Magneti Marelli , agli accordi sindacali interni e alla contrattazione nazionale, all’attività delle organizzazioni sindacali e partitiche a livello nazionale e locale.

Magneti Marelli - Piluscio Gaetano

Il complesso Magneti Marelli a Sesto San Giovanni nacque nel 1919 dalla Ercole Marelli per la produzione di magneti e batterie. Successivamente l’azienda si sviluppò con la costruzione di nuovi stabilimenti, come il B che produceva batterie e accumulatori in reparti dotati di linee di montaggio fisse. Nel 1939 a Crescenzago si aprì lo stabilimento N, dove si costruivano in serie spinterogeni, candele e accessori per auto, mentre lo stabilimento originario A veniva completamente adibito alla produzione in serie delle radio e alla sperimentazione Tv, che dai primi anni Cinquanta venne prodotta in serie. Nello stabilimento C, infine, si costruivano cavi e isolanti. Il fondo comprende in particolare documentazione relativa al Consiglio di gestione centrale della Magneti Marelli.

Manifattura di Legnano

La società fu fondata a Legnano nel 1903 da Enea e Febo Banfi, Mariano delle Piane e Giuseppe Frua come Società in accomandita semplice. L'azienda diventò famosa in Italia per la qualità e la varietà dei suoi filati di cotone, per l’avanzamento tecnologico dei suoi impianti e per il volume delle esportazioni. Nel 1908 la Manifattura di Legnano arrivò ad impiegare 903 lavoratori. La società lavorava principalmente cotone proveniente dall’America, dall’Asia e dall’Africa, in particolare dall’Egitto; la filatura veniva effettuata nella Manifattura di Legnano, mentre la tessitura e la stamperia dei tessuti venivano operate nella vicina azienda tessile De Angeli-Frua. La Manifattura di Legnano cessò le proprie attività nel 2008.

Montecatini - Festa Gigliola

La società Montecatini, le cui origini risalgono al 1888, dal primo dopoguerra raggruppava miniere, industrie farmaceutiche e chimiche, tessiture di fibre naturali e sintetiche, centrali elettriche e società di trasporti, sparse in tutta Italia, con sede centrale a Milano. Dopo la nazionalizzazione dell’energia elettrica (1964) la società si fuse con la Edison dando vita alla Montedison. Il fondo conserva, oltre alle carte del Consiglio di gestione centrale della Montecatini, documentazione dei consigli di gestione di aziende del gruppo Montecatini.

Motomeccanica - Chiesa Luigi

Nei primi anni Trenta la fabbrica Pavesi e Tolotti di via Oglio a Milano si ampliò assumendo la ragione sociale di Motomeccanica. Specializzata nella produzione di trattori snodabili per l’esercito, a metà degli anni Trenta fu assorbita dall’Iri; nel dopoguerra riconvertì la produzione in trattori per l’agricoltura, spazzaneve e martelli pneumatici. Nel 1961 la fabbrica fu smobilitata. Il fondo conserva documentazione del Consiglio di amministrazione e documentazione relativa ai rapporti tra la Direzione aziendale e gli organismi dei lavoratori.

Officine Gay - Archivio storico

L’azienda nacque a Lodi come società anonima il 9 aprile 1923 con la denominazione Industrie metallurgiche lodigiane. La società si era costituita per “l’esercizio di fonderie di ghisa e di metalli e le costruzioni meccaniche in genere, metalliche ed in legno”. Il 16 luglio 1924 divenne Costruzioni rimorchi e macchine (Crem) e qualche tempo dopo Officine ing. Folli. Nel luglio 1944 assunse la denominazione di Officine Gay. Nel corso degli anni si specializzò nella costruzione di carrelli, impianti frigoriferi, impianti completi per salumifici, pescherie, macelli, centrali del latte, gelaterie. Nel 1981 cessò la produzione. Il fondo conserva in particolare i bilanci della società dal 1952 al 1965, i libri matricola operai e impiegati dal 1923 al 1960, il registro degli infortuni sul lavoro dal 1961 al 1965, brochure e dépliant pubblicitari dal 1921 al 1961, fotografie di interni ed esterni dello stabilimento della società a Lodi, fotografie di prodotti e impianti costruiti dalle Officine Gay.

OM - Commissione interna (poi Consiglio di fabbrica)

La società Om (Officine meccaniche) fu costituita il 9 gennaio 1926 come Società immobiliare Ortensia, poi nel 1928 divenne Om - Fabbriaca bresciana automobili e infine il 20 ottobre 1937 Om Spa. Il 22 settembre 1967 fu assorbita per incorporazione nella Fiat. Aveva stabilimenti a Milano, Brescia e Suzzara. Il fondo conserva nuclei documentari prodotti e raccolti in seno alla Commissione interna della Om di Milano fra gli anni '40 e i '70.

Osva (Officine sestesi Valsecchi Abramo)

L’Osva (Officine sestesi Valsecchi Abramo), azienda metalmeccanica di Sesto San Giovanni, iniziò la produzione nel 1891 col nome di Officine Bartolomeo Camona; nel 1906 si fuse con le Officine Valsecchi e Giussani per dar vita appunto alla Osva, fonderia di ghisa e ottone e smalterie per la produzione di cucine economiche, elettrodomestici, rubinetterie. L’azienda, dopo una lunga crisi, ha cessato definitivamente la produzione nel 1972.

Pirelli - Bell D. H.

La società Pirelli nacque a Milano e nel 1908 al primo stabilimento di via Fabio Filzi si aggiunse quello di Bicocca e successivamente quello di Segnano, nei quali si producevano in serie cavi elettrici e telefonici, pneumatici per automobili e biciclette e articoli vari in gomma. Gli stabilimenti della Bicocca raggiunsero la massima espansione nel dopoguerra con oltre 20.000 operai. Negli anni successivi il processo produttivo subiva diverse profonde ristrutturazioni in parallelo con il progresso tecnologico.

Pirelli - Ghianda Giuseppe

La società Pirelli nacque a Milano e nel 1908 al primo stabilimento di via Fabio Filzi si aggiunse quello di Bicocca e successivamente quello di Segnano, nei quali si producevano in serie cavi elettrici e telefonici, pneumatici per automobili e biciclette e articoli vari in gomma. Gli stabilimenti della Bicocca raggiunsero la massima espansione nel dopoguerra con oltre 20.000 operai. Negli anni successivi il processo produttivo subiva diverse profonde ristrutturazioni in parallelo con il progresso tecnologico. Il fondo conserva documentazione relativa all’attività svolta da Ghianda in azienda e all’interno della sezione di fabbrica del Pci L. Temolo.

Pirelli - Pci sezione “Libero Temolo”

Il fondo conserva in particolare, oltre alle carte della sezione di fabbrica del Pci, anche documentazione della Commissione interna Pirelli, carte della Direzione aziendale della Pirelli, documentazione del Pci nazionale e della Federazione milanese, di organizzazioni sindacali di categoria sia nazionali che locali.

Rai Milano - Commissione interna

L’Unione radiofonica italiana, con sede a Milano, nel 1927 si trasformò, con l’intervento dello Stato, in Ente italiano audizioni radio (Eiar). Nel 1930 la sede centrale dell’Ente fu trasferita a Torino e quella di Milano divenne una sede regionale tra le più importanti. Dopo la liberazione, l’Eiar divenne la Rai. Il fondo comprende le carte della Commissione interna e del Consiglio di gestione della Rai Milano.

Redaelli - Consiglio di fabbrica

Nel 1851 i fratelli Redaelli, con l'acquisto delle Officine di Malavedo, da artigiani divennero industriali, per ampliare nel corso degli anni la loro attività con l'apertura di piccoli e medi stabilimenti nel Lecchese e in Val Trompia. Gli stabilimenti di Rogoredo, presso Milano, entrarono in funzione nel 1897 per la produzione di ghise, acciai speciali al carbonio, laminati, fili e funi d'acciaio. Nel panorama della siderurgia milanese la Redaelli per numero di addetti (1.800 operai nel 1960) e attrezzature era considerata una media azienda siderurgica. Il fondo comprende documenti del Consiglio di gestione, della Commissione interna e del Consiglio di fabbrica.

Riva Calzoni - Archivio Storico

La Riva fu fondata a Milano nel 1889 con la ragione sociale "Ing. A. Riva, Monneret e C." da Alberto Riva, che rilevò dalla "Ing. E. Galimberti e C." un piccolo impianto esistente sin dal 1861. La società si specializzò ben presto nella produzione di turbine idrauliche; in seguito riuscì ad affermarsi come il primo produttore italiano di motori idraulici. Dal 1911 iniziò la produzione di pompe idrauliche. Nel 1914 la Riva si trasformò in Società anonima con la denominazione "Costruzioni Meccaniche Riva"; nel primo dopoguerra, grazie a una serie di accordi con esponenti di primo piano del mondo industriale e finanziario, riuscì a consolidare le posizioni raggiunte e ad assicurarsi nuove importanti commesse in Italia e all'estero.

Rotos Milano - Commissione interna

La società Rotos iniziò la sua attività nel 1919, producendo motori elettrici, pompe monoblocco, pompe multistadio e pompe verticali. Nel 1962 entrò a far parte del Gruppo Francese Guinard diventando il centro di sviluppo per le pompe multistadio. Avvalendosi di questa esperienza avviò la produzione di pompe per l’industria di processo. Nel 2005 iniziò la produzione di pompe a trascinamento magnetico nello stabilimento di Taglio di Po. Attualmente (2016) la società fa parte del Gruppo Aturia.

Sirti - Guarnaschelli Guglielmo

La Sirti si costituì nel 1921 ad opera di Piero Pirelli (Pirelli) e Vittorio Tedeschi (Ceat) per lo studio e lo sviluppo della telefonia a lunga distanza in Italia. Nel 1925, con l'ingresso nella società della Westerne Electric, della Itt e della Siemens, la Sirti divenne azienda leader nella fabbricazione di cavi per le comunicazioni telefoniche interurbane e internazionali e realizzò i collegamenti telefonici nel triangolo industriale. Tra il 1945 e il 1950 l'azienda milanese fu impegnata nella ricostruzione delle reti telefoniche in Italia e all'estero. Nel 1965 la Sirti entrò nell'Iri, gruppo Stet. Il fondo comprende in particolare le carte relative all'attività del Consiglio di gestione.

Stigler Otis

Società Stigler - Otis (con sede a Cernusco sul Naviglio). Il fondo è costituito da un documento dei lavoratori della società Stigler sull’organizzazione interna della fabbrica.