Fondi antichi (1400/1950)

La sezione fondi antichi conserva cinque fondi, tra cui le carte di nobili famiglie lombarde con vaste proprietà terriere e immobiliari. I fondi coprono un arco cronologico che va dalla fine del Quattrocento fino alla metà del Novecento: documentano i passaggi di proprietà dei possedimenti, le attività agricole e manifatturiere, la gestione degli immobili, le vicende interne delle famiglie (matrimoni, eredità, ecc.).
È possibile consultare gli inventari online.

De Ponti (famiglia)

L'archivio della famiglia De Ponti documenta i passaggi di proprietà dei beni e dei possedimenti nella zona di Sesto San Giovanni della famiglia milanese Visconti d'Aragona, dalla quale i De Ponti, affittuari nella seconda metà dell'Ottocento, acquistarono tutta la proprietà. La documentazione conservata testimonia l'attività agricola, l'attività della filanda e la gestione del patrimonio immobiliare della famiglia De Ponti in Sesto San Giovanni e Milano.

Lucini Passalacqua (famiglia)

Il fondo conserva la documentazione notarile e amministrativa (dal 1400 all'inizio del 1900) relativa alla gestione delle proprietà terriere della famiglia situate nel Lodigiano e nel Comasco. Conserva inoltre documentazione comprovante la nobiltà della famiglia Lucini Passalacqua, tra cui fedi di nascita, matrimonio e morte, le divisioni patrimoniali tra eredi e, in minima parte, corrispondenza personale.

Petazzi (famiglia)

L'archivio della famiglia Petazzi, conservato da mons. Francesco Petazzi, alto prelato della Curia milanese e presidente della Congregazione di carità di Sesto San Giovanni testimonia gli stretti legami della famiglia con la Chiesa ed è costituita da atti notarili e conti dei prodotti agricoli, oltre ad alcune carte riguardanti la Congregazione di carità, attraverso la quale la famiglia esercitò un'importante funzione nel campo della pubblica beneficenza in Sesto San Giovanni.

Riva (famiglia)

La documentazione (dal 1778 al 1891) riguarda la famiglia Riva (uno dei cui membri, l'ing. Alberto, fu fondatore della società Riva Calzoni di Milano) e di membri di altre famiglie (Bellini, Luraschi, Perlasca) ad essa imparentate. Il fondo conserva in particolare atti notarili di vendita e acquisto di beni immobili, testamenti, convenzioni, atti ipotecari, contratti di matrimonio, scritture private della famiglia Riva e di membri di altre famiglie (Bellini, Luraschi, Perlasca) ad essa imparentate, carte relative alla carriera professionale e politica di Giacomo Riva (padre dell'ing. Alberto Riva fondatore della società Riva Calzoni) e documentazione inerente la gestione delle proprietà agricole dei Riva nel territorio di Casnate (Co).

Zaccaria (famiglia)

Il fondo della famiglia Zaccaria è strettamente legato alle carte della famiglia De Ponti, infatti gli Zaccaria, nobili milanesi originari di Cremona, sono legati, attraverso le parentele con i Barbò e i Melzi d'Eril, alla discendenza dei Visconti d'Aragona. Si tratta di una famiglia di proprietari terrieri, con proprietà situate soprattutto nella zona di Bordolano (CR), la cui situazione economica, nel corso del Novecento, inizia a peggiorare, anche in seguito alle mutate condizioni economiche generali. La documentazione (dal 1498 al 1942) è costituita dagli atti relativi a questioni ereditarie, acquisti, amministrazione degli stabili posseduti a Milano e Cremona e alla gestione delle vaste proprietà fondiarie nel Cremonese della nobile famiglia milanese imparentata con i Barbò e i Melzi d’Eril.